Moda. Debutta a Milano la prima fashion week digitale, 42 brand in calendario

Moda. Debutta a Milano la prima fashion week digitale, 42 brand in calendario Questo appuntamento “nasce come risposta al distanziamento sociale e alla difficoltà di viaggiare imposta dalla situazione sanitaria mondiale, ma anche per sostenere l’appuntamento con le sfilate fisiche”, spiega il Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana. E aggiunge: “Registriamo perdite del 20-30% ma da qui arrivano segnali positivi” Tweet Moda, Alibaba porta Aliexpress e realtà aumentata nella Fashion week Milano, Re Giorgio chiude la Fashion Week Milano, come funziona una giornata alla fashion week Moda, 6 cose da sapere sulle sfilate e sulle fashion week 14 luglio 2020Debutta oggi a Milano la prima fashion week digitale. E’ il primo appuntamento di questo tipo nella storia di Camera Nazionale della Moda Italiana promosso per presentare le collezioni Uomo e pre-collezioni Uomo e Donna per la primavera – estate 2021 in tempi di emergenza Covid.

La piattaforma milanofashionweek.cameramoda.it è stata ideata per accogliere, da oggi al 17 luglio, i contenuti di quarantadue marchi (da Bottega Veneta a Dolce&Gabbana. Da Prada a Saint Laurent) presenti in calendario in streaming con sfilate, video, performances. Gli appuntamenti vengono trasmessi con un segnale streaming attraverso la piattaforma e amplificati in tutto il mondo, grazie a partner internazionali. Urban Vision, li diffonde a Milano, attraverso maxischermi posizionati in punti strategici della città. “Milano Digital Fashion Week nasce come risposta al distanziamento sociale e alla difficoltà di viaggiare imposta dalla situazione sanitaria mondiale, ma vuole anche essere una soluzione dinamica alle complessità del presente, uno strumento progettato per vivere di vita propria o per sostenere l’appuntamento con le sfilate fisiche, quando sarà possibile tornare alla pienezza degli appuntamenti in presenza, che restano fondamentali nel promuovere l’enorme valore produttivo e creativo del Made in Italy”, ha spiegato Carlo Capasa, Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana. L’appuntamento è realizzato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Ice Agenzia. “La prima edizione della Milano Digital Fashion Week si inserisce in un quadro di risposte concrete per aiutare le imprese italiane, piccole e medie in particolare, a modernizzare i processi e a rafforzare la loro presenza nel digitale e nell’e-commerce che è purtroppo ancora limitata”, ha detto Carlo Ferro presidente di Ice. Capasa: Perdite 20-30%, ma da Fashion week segnali positivi “I trend economici non sono positivi quest’anno. L’industria della moda sta sperimentando perdite tra il 20-30%, è un momento davvero difficile per tutto il nostro settore. A ogni modo la Milano Digital Fashion Week vuole dare un messaggio di positività ed energia”.

Così il Presidente della Camera nazionale della moda italiana, Carlo Capasa, durante la conferenza stampa di presentazione della Milano Digital Fashion Week “Il fatto che così tanti brand partecipino alla Milano Digital Fashion week dà un messaggio di speranza e sono molto orgoglioso di questo” ha aggiunto Capasa: “Quest’anno abbiamo 42 brand che presentano sulla nostra piattaforma e 21 nuovi nomi italiani e internazionali”. “Tutti possono esprimersi e partecipare in modo diverso come sfilate, video, performance, eventi digitali, tutti potranno esprimere la propria creatività” ha concluso. Sala: “Dobbiamo tornare al business di prima il più in fretta possibile” “Noi saremo in ogni momento con voi, in questi tempi critici dobbiamo tirare fuori il meglio dalle circostanze, per cui andiamo ‘digital’. E’ qualcosa di diverso ma adesso non è il caso di pensare che dobbiamo tornare al business di prima il più in fretta possibile. Dobbiamo andare a cercare una nuova normalità, una normalità diversa”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è intervento alla conferenza stampa di presentazione della Milano Digital Fashion Week. “Abbiamo imparato lezioni negli ultimi mesi e, lavorando sulle potenzialità della nostra città, potremo recuperare la nostra brillante situazione passata – ha aggiunto parlando della situazione di Milano dopo l’emergenza Covid -. Il mondo della moda è fondamentale per molte ragioni, per esempio per il lavoro. Ora sono preoccupato per la mia città e per il mio Paese, è così importante garantire occupazione e nuovi lavori in questo momento e voi lo fate”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: