Covid: Johnson annuncia il lockdown nazionale. Record ricoveri in 14 paesi Ue

In Italia aumentati del 65% in una settimana

Boris Johnson, archivio © EPA

Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato oggi l’entrata in vigore dalla settimana prossima di un lockdown nazionale bis in tutta l’Inghilterra per cercare di frenare la seconda ondata di contagi da coronavirus innescatasi nel Paese come altrove in Europa dopo l’estate. La restrizione, a differenza della primavera, non comprende tuttavia la chiusura di scuole e università: è prevista da giovedì 5 novembre al 2 dicembre. “Se non agiamo ora” rischiamo di avere “migliaia di morti al giorno” tra alcune settimane, ha detto Johnson in una conferenza stampa evocando in quel caso “un disastro morale” per il servizio sanitario (Nhs) e il Paese. Il primo ministro ha difeso la scelta delle restrizioni locali adottate nelle ultime settimane, sottolineando “i costi del lockdown”, ma di fronte ai nuovi dati ha formalizzato il via libera al lockdown bis da giovedì invitando di nuovo la popolazione a “restare a casa”. 
Johnson ha riconosciuto stasera come una prospettiva “difficile” per il Paese quella del nuovo lockdown annunciato per 4 settimane da giovedì prossimo in tutta l’Inghilterra, ma senza alternative di fronte all’attuale dinamica dei dati sulla diffusione del coronavirus: nel Regno Unito come pure in altri Paesi quali “Francia, Spagna, Germania e Belgio”, ha enumerato. Per alleggerire il peso ulteriore del confinamento sull’economia e sulla vita delle persone, il premier conservatore ha reso nota la decisione parallela del suo governo di estendere a novembre e per tutta la durata del lockdown nazionale bis lo schema di sussidi statali da super cassa integrazione destinati a coprire fino all’80% dei salari delle persone private dei loro redditi. Nello stesso tempo si è impegnato a rilanciare il sistema di test e tracciamento, rivelatosi in parte inefficace in questi mesi, e una “massiccia” diffusione ulteriore dei tamponi.

Leggero calo dei casi giornalieri di coronavirus diagnosticati nel Regno Unito (da 24.405 a 21-915 ) che arrivano così dall’inizio della pandemia a oltre un milione, soglia già superata in Europa da Spagna e Francia, mentre i morti nelle 24 ore risalgono a 326 rispetto ai 273 di ieri, fino a una somma di 46.555. Lo riportano i dati del ministero della Sanità, su uno sfondo di quasi 350.000 test quotidiani. Oggi stesso, dopo una riunione di emergenza del Consiglio dei ministri, è atteso l’annuncio di Boris Johnson su un semi lockdown nazionale bis di un mese in Inghilterra da giovedì 6 novembre.

Il numero di ricoveri legati al Covid-19 ha raggiunto numeri record in almeno 14 paesi europeiquesta settimana, secondo un conteggio dell’Afp. I paesi più colpiti sono stati la Repubblica Ceca, con 62 pazienti ogni 100.000 residenti, seguita da Romania (57), Belgio (51) e Polonia (39). In totale, 135.000 malati di Covid sono trattati negli ospedali di 35 paesi (su 52), rispetto ai meno di 100.000 della settimana precedente. I paesi con il maggior aumento registrato sono stati la Serbia, con ricoveri in aumento del 97%, il Belgio (81%), l’Austria (69%) e l’Italia (65%).

Anche l’Austria torna in lockdown per contenere la pandemia: il governo ha deciso, tra l’altro, la chiusura di ristoranti e hotel fino al 30 novembre. Lo ha annunciato il cancelliere Kurz.

Da mercoledì prossimo, il 4 novembre, il Portogallo torna ad un lockdown parziale che riguarderà il 70%della sua popolazione. Lo ha annunciato il premier di Lisbona, Antonio Costa, al termine di un consiglio straordinario dei ministri dedicato alla crisi sanitaria. “E’ arrivato il momento in cui è necessario prendere misure più restrittive per avere il controllo su questa pandemia

Rialzo del 140% di decessi da Covid-19 nella settimana tra il 21 ed il 27 ottobre, in Belgio, rispetto alla settimana precedente: i morti sono stati in media 90 al giorno. Emerge dagli ultimi dati diffusi dall’autorità sanitaria nazionale che segnala anche come il 27 ottobre sia stata una giornata record per i nuovi contagi, pari a 21.448 , quando per la prima il Paese ha sfondato la soglia di 20mila. Tra il 21 ed il 27 ottobre il Belgio ha visto 15.847 nuovi casi di media al giorno, con un rialzo del 31% rispetto al periodo precedente (12.084). In totale i morti attribuiti al Coronavirus dall’inizio della pandemia sono stati 11.452 (su 11 milioni di abitanti).

Il premier greco, Kyriakos Mitsotakis, ha annunciato un parziale lockdown nel Paese per combattere la seconda ondata di Covid-19. Da martedì bar, ristoranti e altre attività ricreative resteranno chiusi ad Atene e in altre grandi città e sarà applicato il coprifuoco notturno: dalla mezzanotte alle 5 del mattino. “Dobbiamo agire adesso prima che le unità di terapia intensiva vengano sopraffatte”, ha detto Mitsotakis in un discorso alla nazione. “Non è un blocco totale come la primavera scorsa”, ha precisato.

La seconda ondata di coronavirus travolge il mondo intero. L‘America Latina ha superato la soglia dei 400 mila morti, mentre gli Stati Unitiregistrano un nuovo record di contagiati in 24 ore:oltre 94 mila. La Francia si riavvicina ai 50 mila casi giornalieri, mentre la Gran Bretagna sta valutando il ritorno al lockdown, come riportano alcuni quotidiani.

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