Roberto Baggio compie 54 anni. Il calciatore italiano più iconico degli ultimi cinquant’anni

Roberto Baggio

Roberto Baggio compie 54 anni

Oggi i riflettori torneranno ad accendersi su di lui, per il semplice fatto che spegne 54 candeline, e si moltiplicheranno gli articoli di ricordo, i post di auguri, i filmati celebrativi. Un pretesto come un altro, quello del compleanno, al quale l’intero mondo del pallone si aggrappa per avvertire un po’ meno, sia pure per un giorno solo, la mancanza di Roberto Baggio da Caldogno.

Buon compleanno Roberto Baggio. “Ho avuto la fortuna di veder giocare Meazza e ho pensato a lui quando ho visto Baggio”.

Parole che Gianni Brera pronuncio’ nel 1989, quando il codino ancora non ornava la chioma di Roby, ma il suo talento aveva gia’ conquistato tutti. Il bilancio finale fra estimatori e detrattori e’ nettamente in attivo per Baggio che, nel corso di una carriera quasi irripetibile, ha acceso la fantasia di tifosi, appassionati di calcio, tecnici e colleghi.

Oggi che taglia il traguardo dei 54 anni, Baggio e’ ancora un’icona, un monumento al calcio, capace di attivare strani episodi di feticismo: in Giappone come Cina, dove spesso sono stati messi in commercio addirittura le lenzuola dove l’ex fantasista dai piedi educatissimi aveva dormito.

Roberto Baggio quando militava nel Bologna

I gol a Italia ’90, il rigore sbagliato a Pasadena, le magie su punizione e non solo, un “questo e’ matto” sussurrato a Sacchi a Usa ’94, il ‘tradimento’ dalla Fiorentina alla Juve, gli infortuni e le rinascite, la conversione al buddhismo, tutto in un ‘divin codino’: Baggio è stato uno degli ultimi 10 che resterà indimenticabile.

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