Cameron Diaz: “Basta con il cinema. Mi prendo cura di me stessa e della mia famiglia”

Cameron Diaz

L’attrice ha confermato la decisione di sei anni fa: «Non mi manca recitare. Faccio della mia vita quello che desidero, non ciò che vogliono gli altri».

Due anni fa aveva definito il suo addio al cinema, oggi si è spinta oltre: «Ho trovato la pace smettendo di recitare» ha dato voce al suo equilibrio interiore Cameron Diaz durante un’ intervista con Gwyneth Paltrow. Un dialogo fra star avvenuto durante il programma «In Goop Health: The Sessions» andato in onda sul canale YouTube dell’attrice di Shakespeare in Love. E il punto può sembrare abbastanza semplice: Cameron Diaz ha raccontato che dopo anni, ha scoperto quali possono essere le cose importanti della vita. «Finalmente posso occuparmi di me stessa», ha proseguito la ex Charlie’s Angel , ma non solo, perché a 47 anni, da sette mesi insieme al marito Benji Madden, musicista dei Good Charlotte, cresce sua figlia, Raddix, nata da una madre surrogata. E passando a una confessione decisametne più privata e legata al suo rapporto d’amicizia con la Paltrow, ha aggiunto: «Una decisione che non avrei preso se non fosse stato per te, mi hai dato il coraggio».

E’ dal 2014, l’anno in cui ha conosciuto Benji, che la Diaz ha smesso di recitare. «Cosa si prova a abbandonare una carriera nel cinema?”le ha chiesto Gwyneth Paltrow. E la risposta è stata precisa: “Pace. Una pace dell’anima perche’ finalmente ho potuto pensare a me stess», ha ribadito la protagonista di classici holliwoodiani come Something About Mary, Vanilla Sky e My Best Friend’s Wedding, spiegando come a un certo punto le si siano aperti gli occhi. «Quando giri un film non sei piu’ padrona di te stessa. Ti sequestrano 12 ore al giorno per mesi di fila e non hai tempo per null’altro». L’attrice, nella chiacchierata su YouTube, ha ammesso che «e’ difficile capire come si possa dire di no da un giorno all’altro al glamour di Hollywood. Tu pero’ puoi comprendermi», ha detto alla Paltrow,che ha fatto una scelta simile diventando imprenditrice di se stessa con il sito di lifestyle «Goop»: «Le pretese dell’industria del cinema mi hanno indotto ad assumermi responsabilitaà per la mia vita».

Un cambiamento esistenziale cominciato sei anni fa, dalla fine delle riprese di Annie: «Non mi manca recitare», aveva detto l’anno scorso Cameron Diaz confermando una decisione che tuttavia non sembrava ancora definitiva. Tutto ora lascia pensare che non ci saranno ripensamenti: dopo vent’anni e quattro nomination ai Golden Globe, la carriera dell’attrice pare arrivata al capolinea. E senza rimpianti per il passato: «Gli attori sono trattati come bambini. Ci mettono nella posizione in cui tutto viene fatto per te», ha concluso. «Ho deciso di diventare autosufficiente, dimostrare a me stessa che potevo prendermi cura di me come una adulta. E, più importante, mettere insieme i pezzi della mia vita come li volevo io, non come volevano altri»

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