Valentino Rossi non è più Valentino Rossi. Continuare o smettere?

Un dodicesimo ed un sedicesimo posto nelle prime due gare del Mondiale 2021 unito alla macchia della penultima piazzola conquistata nella griglia di partenza del Gran Premio del Qatar seconda edizione, peggior risultato in carriera in tutte le classi. L’inizio da incubo del Mondiale della MotoGp di Valentino Rossi comincia a far discuter e tra social, ex campioni ed esperti è iniziata a serpeggiare la considerazione che per il nove volte campione del mondo sia arrivato davvero il momento di chiudere la sua lunga carriera fatta di 26 anni di vittorie e soddisfazioni.

All’attacco senza giri di parole dell’ex campione del mondo Marco Lucchinelli secondo cui il Dottore non vince dal 2009 e sarebbe meglio smettere di cercare scuse per le sue mancate prestazioni, sono seguiti una valanga di commenti social in base ai quali per Valentino sarebbe meglio dire basta. Opinioni, parole e veleni a tutto gas resi ancor più d’attualità dall’avvio di stagione disastroso del campione di Tavullia passato quest’anno dalla Yamaha ufficiale al team Petronas.

Sul web l’affondo di Lucchinelli raccoglie consensi: “In particolare con il fatto che VR46 toglie la moto a un giovane.
Purtroppo il Circus del motomondiale non è più come una volta, ormai è un industria commerciale, deve essere adeguata alla stragrande maggioranza del popolo” dice un tifoso deluso. Ma c’è anche chi lo difende: “2 rondini non fanno primavera. Sempre lì come i falchi a dire stupidate… ditelo che vi é antipatico e qualsiasi cosa faccia, sappiamo che é così”.
Un altro weekend molto complicato per Rossi che sostiene di aver vissuto momenti peggiori però ai tempi in Ducati: “Non è stata la mia peggiore qualifica. Penso di aver fatto di peggio quando ero in Ducati”, ha commentato Rossi dopo le qualifiche di sabato in Qatar che lo hanno visto classificarsi penultimo.
Sabato è stato veramente nero, andavo davvero piano. Poi per fortuna abbiamo parlato e abbiamo modificato un po’ di cose, riuscivo a guidare meglio, quindi qualche piccola cosa positiva c’è”.
Segnali positivi tutti da verificare nelle prossime gare a cominciare dal Gran Premio del Portogallo a Portimao dove Valentino dovrà cercare di rifarsi, ammesso che la moto messagli a disposizione dalla Yamaha Petronas e le gomme Michelin glielo consentano, per continuare a divertire, a divertirsi ma anche per poter dire che non lo voleva più vedere in pista si sbagliava.

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